I ragazzi e i social media

Per le nuove generazioni, la tecnologia è un ambiente da abitare, un’estensione della mente, una realtà che si unisce al mondo esterno.

Chattare su un social è molto più rassicurante che esporsi in una relazione concreta, permette di mettersi al riparo da possibili rifiuti e giudizi. I più giovani, vivono nei media digitali, li utilizzano per esprimere il proprio sé, per entrare in contatto con i propri amici, per informarsi, per affermare la propria personalità.

La costruzione dell’identità si realizza anche attraverso i social media, che hanno un profilo pubblico, si offre una rappresentazione di sé che è considerata non del tutto corrispondente alla realtà. In questo modo è possibile gestire le proprie insicurezze, debolezze mostrandosi per ciò che non si è, mettendo un filtro tra sé e gli altri, un filtro che non possiamo utilizzare nell’incontro reale con l’altro.

Per questo motivo chi soffre per i suoi sentimenti di svalutazione, paura del giudizio altrui, timore di non essere accettati, potrebbe trovare nei social un modo sicuro per gestire le relazioni sociali.

Questa soluzione potrebbe arrecare un soddisfacimento immediato dei bisogni di contatto e di relazione, ma si accompagna al rischio di intensificare l’isolamento, e di un decadenza delle competenze sociali che potrebbe determinare un aggravamento di sintomi depressivi.

Con questo non voglio affermare che tutti coloro che usano i social soffrono di depressione, ma che a volte questi mezzi di comunicazione possono essere utilizzati in modo eccessivo, Continue reading “I ragazzi e i social media”

L’aiuto della psicoterapia

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La psicoterapia aiuta le persone a raggiungere il loro livello di benessere lavorando con il dialogo e la relazione, con lo scopo di accompagnarli ad una maggiore consapevolezza su loro stessi e a un miglioramento della qualità di  vita.
Incontro persone che sperimentano sofferenza, disagi emotivi, che vivono situazioni di stress, conflittualità relazionale, momenti di crisi. Lavoro con loro per attivare processi di trasformazione, innescati da come una
persona sente di essere vista, riconosciuta, in sintonia nella relazione d’aiuto, e quindi in definitiva vitalizzata grazie alla capacità empatica e l’accettazione incondizionata della persona all’interno del percorso.
Mi occupo di consulenza individuale e di coppia, test psicologici, valutazione, diagnosi, psicoterapia.
La mia formazione è di stampo psicodinamico, che mira a guardare oltre il sintomo, per capire quali sentimenti e fantasie plasmano il comportamento e aiutando a divenire più consapevole di come si gestiscono le relazioni e le emozioni, stimolando la capacità della persona di riflettere e partecipare affettivamente alla propria esistenza.